“Fishermen at Sea”
William Turner
1796
Tate Gallery, Londra.
Joseph Mallord William Turner nacque a Londra il 23 aprile 1775 e morì a Chelsea il 19 dicembre
1851. Appartenente al movimento romantico, il suo stile pose le basi per la nascita dell’Impressionismo. Turner è considerato l’artista che elevò la pittura paesaggistica ad un livello tale da poter competere con la più blasonata pittura storica. Famoso per le sue opere ad olio, Turner fu anche uno dei più grandi maestri britannici nella realizzazione di paesaggi all’acquerello, e meritò il soprannome di pittore della luce.
I protagonisti dell’opera sono dei pescatori che si trovano in mare aperto durante una sessione notturna di pesca. Come in tanti altri lavori di Turner, anche in questo caso è la natura che domina l’intera composizione. La luce della luna è resa in maniera spettacolare ed al contempo molto realistica. La soffusa illuminazione lunare sembra quasi abbracciare le due barche con i pescatori, mentre tutto ciò che non rientra nel suo raggio è appena delineato, quasi invisibili.
I colori del dipinto sono prettamente scuri, forti tonalità di nero che vanno via via schiarendosi fino a mescolarsi con un giallo con cui viene resa la luce della luna. Lo stesso giallo, domina anche sul mare, andandosi a fondere con il verde scuro con cui sono state realizzate le onde marittime.
Maria Grazia Ferri